Favola: Quando Jack White si rivoltò nella tomba prima di essere morto
suonato da EmilyKane il mercoledì, 23 agosto 2006,23:39
Jack White è la voce dei White Stripes. Jack White è i White Stripes. Poi c'è Meg, lei da il ritmo, lei decide il numero di colpi al minuto, ma è Jack che stabilisce da che parte andare. I White Stripes sono pur sempre un duo. Durante i mondiali ha spopolato il loro singolo Seven Nation Army. Ma in pochi sapevano che fosse una loro canzone. A Jack poco importava, a Meg un po' di più, ma lei non poteva dire niente, perchè il suo compito era quello di stare zitta. Poi però durante una festa mandarono il remix di Seven Nation.
Due ragazzini, potevano avere 15 anni al massimo, parlavano ad alta voce:
- Oh, ma hai visto che figo il remix di Po po po po po?!
- Mitico, solo i nostri calciatori potevano inventarsi una canzone così.
Jack sentì tutto, ma per non dare soddisfazione a Meg se ne uscì con un "So ragazzi" e andò via rosicando come pochi. Arrivò a casa e si mise a navigare su internet, non aveva molto sonno e poi gli tornavano in mente quelle parole... "I calciatori... l'anno inventata loro...".
Cercò White Stripes su Google. Aprì una pagina a caso e trovò questo:
Era una presa per il culo bella e buona. Ma anche 'sta volta fece finta di niente perchè intanto alle sue spalle era arrivata Meg a ridersela sotto i baffi. Non parlava Meg, ma sapeva cosa gli avrebbe dato il colpo di grazia. Si sedette al posto di Jack e aprì un'altra pagina di internet, questa. Jack non riusciva a crederci, era davvero troppo. Quei 4 scanazzati dei Finley avevano fatto una canzone sui mondiali. Quei quattro scanazzati ci avevano messo dentro il "PO PO PO PO PO", senza chiedergli il permesso, senza farsi nessuno scrupolo.
- Meg, prendimi la pistola...
Meg gliela prese senza dire niente.
- Meg, avevi ragione. Prendi tu in mano i Withe mentre io non ci sono.
Meg sorrise. Jack sparì da dietro la porta. Da quel giorno non si hanno più sue notizie. Non si hanno notizie nemmeno dei Finley, le ultime testimonianze li vogliono correre in pigiama di topolino, in piena notte, inseguiti da un tipo vestito da cow-boy che urlava "Sapete dove ve lo dovete infilare il PO PO PO PO PO?". A noi di Indiegestione piace credere che adesso Jack sia in fuga verso il messico dopo aver insegnato un po' di educazione a quei mocciosi. Meg inciderà presto un album da solista. Ha finalmente ripreso a parlare. Adesso esce con il batterista degli Strokes.
sabato 5 maggio 2007
Favola: Quando Jack White si rivoltò nella tomba prima di essere morto
Pubblicato da Piepes alle sabato, maggio 05, 2007
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3 commenti:
Bella bro..
Ci sembra doveroso avvisare la cittadinanza di una strana voce che gira per le infinite stanze del web..
"Stadio Olimpico di Roma.
Dopo il magnifico goal messo a segno dal capitano della squadra di casa durante il derby cittadino dell'ultimo turno di campionato, la tifoseria è letteralmente impazzita. Memori del Mondiale, gli ultras hanno urlato l'ennesimo "Po po po popo", intonando quelle superbe note composte dai nostri beniamini.
Ma dietro la tribuna è stata avvistata un'ombra minacciosa.
Un uomo munito di ascia, con indosso una maglia su cui giganteggia l'intimidatorio slogan "I love mexico", si dirige, canticchiando un allegro motivetto, di cui riportiamo il testo nell'allegato in basso(*), verso il capo ultras dei "Ribelli de Roma".
A detta dell'unico tifoso integro lì presente, il misterioso uomo ha gridato l'enigmatica sentenza "Aiduitformegghe" prima di brandire l'affilatissima arma con fare omicida.
Immediatamente dopo, forse preso dalla troppa foga, si è accasciato a terra."
(*) Testo riportato dalle dichiarazioni dell'anonimo tifoso:
"diardestbottontubott'n, diardestbottontubott'n"
assolutamente divino!!!!!
sono estasiata!
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